90 anni fa iniziava la commercializzazione della prima utilitaria italiana,
Novanta anni fa, il 15 Giugno 1936 la FIAT 500 era presentata ufficialmente a Giovanni #Agnelli e messa in vendita al prezzo di 8.900 Lire, ben oltre cioè le 5.000 Lire richieste del governo e 20i volte lo stipendio di un operaio specializzato. Sia come sia, la nuova automobile riscuote un buon successo di mercato. Per un motivo semplicissimo: nel 1936 gli Italiani hanno letteralmente “fame di automobili”. Nel nostro Paese circolano solo 222.000 autoveicoli (pubblici e militari compresi) che una popolazione di oltre 42 milioni di abitanti corrispondono a circa uno ogni 200 persone. Un rapporto 10 volte inferiore a quello della Francia ed addirittura 40 volte a quello degli Stati Uniti.
Dalla parte della Topolino c’è poi il tutt’altro che trascurabile effetto simpatia che la nuova automobile suscita immediatamente presso il pubblico e che la fa diventare l’agognato oggetto del desiderio di una società in cerca di benessere. Quando, nel 1937, la Buitoni-Perugina ne mette in palio un esemplare nell’ambito di un concorso a premi che prevede di inserire le 150 figurine dell’album dei Quattro Moschettieri, l’Italia impazzisce nella ricerca di quelle del Feroce Saladino e della Bella Sulamita. Tutti vogliono la Topolino in palio!
Il successo dell’utilitaria si estende rapidamente ben oltre i confini italiani, Nel giro di poco tempo tutti conoscono la Topolino. La domanda è così sostenuta che l’autovettura inizia a essere prodotta anche all’estero, tanto da far concorrenza a quel Maggiolino che peraltro ha un prezzo più accessibile (990 Marchi in prevendita). Ed è solo l’inizio del successo della 500.
